Giorni di riflessione

 

Hey friends…

 

Ormai il 2017 è agli sgoccioli, natale è passato ed il mondo si sta preparando per il nuovo anno.

 

Sono sempre dei giorni particolari per me.

 

L’anno scorso ero in Thailandia, e stavo attraversando uno dei periodi più difficili della mia vita. Avevo fatto questo video dove raccontavo brevemente ciò che stavo attraversando.

 

L’anno prima invece, stavo facendo un ritiro di meditazione vipassana da 10 giorni, in Indonesia. L’anno prima ancora (nel 2015) ero in Italia, totalmente confuso sulla mia vita e sulla direzione da prendere.

 

 

Se devo essere sincero, negli ultimi 3-4 anni, questo periodo natalizio mi ha sempre destabilizzato.

 

e…

 

Quest’anno, non è da meno.

 

 

Ho avuto la fortuna di trascorrere il natale con la mia famiglia. Abbiamo passato dei momenti molto belli insieme. Allo stesso tempo però, le mie giornate sono state caratterizzate anche da un senso di tristezza e depressione.

 

Ormai non mi sorprende più.  Lo accetto e gli lascio spazio. So che passerà.

 

E’ come se puntualmente, in questo periodo dell’anno, bussasse alla porta la mia ombra, per fare il punto della situazione.

 

Ho imparato a prenderlo come un momento di riflessione, di contemplazione. Ma ho capito anche che queste fasi hanno sempre qualcosa da insegnarmi. Mi fanno vedere chiaramente le cose su cui devo ancora lavorare.

 

Questi giorni mi stanno facendo capire che ho ancora tante cose irrisolte nella mia vita e, nel 2018,  è importante che mi dedichi proprio a queste cose, se voglio continuare a crescere ed evolvermi.

 

Una fra tutte: La paura di farmi vedere per quello che sono. La paura di essere me stesso … e di entrare in intimità con altre persone.

 

Ho paura di non essere accettato… e tendo ad isolarmi.

 

Ho dovuto soffrire per capirlo, sto soffrendo tutt’ora… ma sto finalmente capendo che è proprio su questo che voglio concentrarmi nei prossimi mesi.

 

E’ un percorso continuo, una scoperta costante… anno dopo anno.

 

E io, semplicemente, cerco di fare del mio meglio..

 

Qualche anno fa non mi sarei neanche accorto di questi messaggi che l’universo mi mandava attraverso il dolore. Mi sarei solo preoccupato dicendo: “oddio c’è qualcosa in me che non va”… 

Oggi invece dico: “Sto soffrendo? va bene, che cosa posso imparare da questo dolore?”

 

Questi giorni di tristezza mi fanno pensare anche all’anno che si sta per concludere. E’ stato un 2017 a dir poco straordinario!! pieno di alti e bassi.. ma straordinario!

 

E’ come se avessi vissuto 5 anni in uno… incredibile.

 

Ho vissuto in Thailandia, in Malesia, a Bali. Ho avuto una storia d’amore stupenda, amicizie bellissime, esperienze pazzesche, vacanze da sogno, ho fatto un ritiro di meditazione, organizzato un evento ad Ubud, scritto due guide, fatto centinaia di video, lavorato nei posti più belli del mondo, e tante altre cose che ora non mi vengono nemmeno in mente…

 

Credo che, ad oggi, sia stato l’anno più intenso della mia vita.

 

Ma allo stesso tempo è incredibile, perché  ho iniziato il 2017 soffrendo e lo sto finendo soffrendo… eppure in mezzo c’è stato un anno magnifico.

 

Mi fa sorridere questa cosa.. è un contrasto affascinante.. e mi ricorda le parole di una suora buddhista che mi diceva:

 

“Non ci può essere gioia senza dolore.. impara ad accettare entrambi e scoprirai la vera felicità.”

 

E così non mi resta che accettare gioia e dolore, imparare con umiltà le sue lezioni, cercare di capire dove mi vogliono portare… ed andare avanti, con la fiducia che quest’anno a venire, sarà ancora più straordinario…

 

 

Un abbraccio,
Gabri