NON SCEGLIERE E’ UNA SCELTA: la paura dei giovani

Un problema comune fra i giovani d’oggi, è la paura di fare delle scelte, una specie di “attacco di panico”. 

Quando si tratta di dover prendere decisioni per il futuro, rimaniamo paralizzati e finiamo per lasciare tutto al destino. Ma poter decidere, è il più bel diritto che ci spetta.

A proposito di questo, oggi ti parlo di un libro,The defining decade scritto dalla psicologa Mag Jay.

Parliamo in particolare di un capitolo che potrebbe aiutarti a cambiare punto di vista su alcuni concetti importanti.

Si tratta di “Customized life“, ovvero la vita personalizzata.

A vent’anni è importante rendersi conto che il più grande limite, è la paura. Paura del futuro, di fallire nei nostri progetti, essere pieni di incertezze e non sapere in che direzione andare. Ed è per questo che spesso, quando siamo giovani, rimaniamo passivi, senza avere la forza di fare delle scelte e senza riuscire a prendere il controllo del nostro futuro.

Mag Jay, dice che ” il problema più grosso è quando non prendiamo nessuna decisione”.

Non c’è niente di più vero, perchè se non facciamo noi delle scelte, gli altri lo faranno per noi e di conseguenza, vivremo secondo le decisioni prese da persone che non sanno ciò che realmente vogliamo.

So che, quasi sempre, non sappiamo quale sia la strada per raggiungere la nostra felicità, ma possiamo scegliere, un passo alla volta, quello che riteniamo più giusto.

Per questo motivo ci troviamo a quaranta o cinquant’anni, ad avere la famosa “crisi di mezza età”. All’improvviso realizziamo che non stiamo vivendo una vita che ci appartiene e che non stiamo facendo ciò che ci rende veramente felici.

Quel senso di infelicità dipende spesso dalle scelte fatte a vent’anni, quando potevamo decidere ancora tanto e potevamo prendere il controllo della nostra vita.

Voglio raccontarti un esperimento che hanno svolto anni fa alla Stanford University.
Hanno messo fuori da un supermercato, una bancarella di vasetti di marmellata, provando due opzioni diverse.

1. La prima volta hanno messo in vendita 6 gusti differenti di marmellata.

2. La seconda volta, invece, hanno messo a disposizione ben 24 gusti di marmellata.

 

Il risultato? Quando i clienti dovevano scegliere soltanto fra sei gusti, alla fine acquistavano il loro preferito. Davanti a ventiquattro gusti diversi, invece, la gente era inizialmente colpita dalla vasta scelta, ma dopo l’impatto iniziale, andavano in confusione e finivano per non comprare niente.

É così anche per la nostra vita. Quando abbiamo 20 anni e ci troviamo di fronte a tante opportunità diverse, andiamo nel panico più totale, non sapendo cosa scegliere.

Il punto è che abbiamo la libertà di scegliere di fare qualsiasi cosa, ma dobbiamo saperla usare, perchè può essere una lama a doppio taglio.

E’ importante ridurre un pò le opzioni, pensando a quello che abbiamo fatto fino ad ora e a quello che vorremmo diventare. Bisogna fare delle considerazioni su ciò che sappiamo fare, quello che ci piace e che vorremmo per il nostro futuro.

E’ fondamentale cercare di capire chi siamo e iniziare, perchè da qualche parte bisogna partire.
Fare qualcosa di concreto, anche se non è detto che sarà la scelta giusta al primo colpo. In quel caso, se ci rendiamo conto che abbiamo sbagliato strada e che non stiamo seguendo davvero i nostri sogni, allora saremo in tempo per CAMBIARE.

Ti consiglio di leggere la mia guida “roadmap“, che trovi anche nella sezione “le guide“, qui sul blog, nella quale ho messo a disposizione anche un piccolo test per aiutarti a capire chi sei e scoprire la tua personalità. Potrebbe esserti utile per capire quale strada intraprendere.

 

 

Se invece rimaniamo passivi, bloccati dai nostri attacchi di panico, ad osservare e a seguire le scelte che ci suggeriscono i nostri genitori o che ci impone la società, perchè non sappiamo che direzione prendere, potremmo ritrovarci a quarant’anni, soffocati in una vita che non ci appartiene, costretti a sopportarla.

Perchè non avremo più le opzioni che ci sono passate davanti come un treno ad alta velocità, e che ormai non possiamo più raggiungere.

Penso che non ci sia cosa più triste di vivere una vita che non ci siamo scelti, e questa è la responsabilità che abbiamo nei nostri anni migliori. Ma credo che sia importante farlo  quando siamo nel decennio dei vent’anni, quando possiamo ancora scegliere e cambiare le cose. Perché dopo, sarà molto più difficile.

 

Spero che questo articolo ti sia stato utile e ti consiglio di dare un’occhiata a Roadmap se vuoi approfondire questo argomento. 😉

Un abbraccio,
Gabri