Sei introverso o estroverso? sfatiamo il mito.

In questo articolo vediamo insieme una semplice distinzione tra introverso ed estroverso.

C’è ancora tanta confusione tra l’essere introversi ed estroversi, soprattutto tra noi ragazzi. Molto spesso cerchiamo di essere estroversi, quando invece di natura siamo introversi.

Io ne sono l’esempio perfetto.

Per tanti anni, soprattutto durante il periodo scolastico, dicevo a tutti di essere un estroverso.

Il motivo? non lo so neanche io, però pensavo che essere estroversi fosse un pregio, mentre essere introversi fosse una debolezza.

Ora, a distanza di qualche anno e dopo aver fatto diverso lavoro di scoperta interiore, ho capito che di natura sono un grande introverso. Non solo ne vado fiero, ma l’ho anche fatto diventare uno dei miei più grandi punti di forza.

Prima di tutto, diamo un’occhiata veloce alla definizione di introverso su Wikipedia:

 

Mentre questa è la definizione di estroverso:

Cavolo! ci credo che qualche anno fa volevo essere un estroverso, perché queste definizioni confermano il fatto che essere introversi sia un tratto caratteriale negativo!

“Portato a chiudersi nel proprio mondo interiore per timidezza o per egoistico ed esclusivo interesse verso la propria persona; diffidente o addirittura ostile nei riguardi dei contatti umani e dei rapporti sociali.”

 

Aiuto!! e chi mai vorrebbe essere un introverso?!

 

Ma è la verità? assolutamente no.

 

Se vuoi capire il vero significato di introverso ed estroverso, ti consiglio di studiare direttamente il creatore di questi caratteri tipologici: Carl Gustav Jung.

 

Ok, diciamoci la verità, la maggior parte dei ragazzi non si prenderà mai del tempo per studiare Jung, così ho deciso di scrivere questo articolo, per eliminare questo preconcetto comune sull’introversione ed estroversione.

 

Leggendo uno dei miei libri preferiti: Quiet, il potere degli introversi, Susan Cain spiega la distinzione tra introversi ed estroversi in un modo molto semplice ed illuminante.

 

Spiego la distinzione in questo video, oppure puoi continuare a leggere.

 

 

Ecco una semplice distinzione tra le persone introverse e quelle estroverse.

 

INTROVERSI: sono più attratti dal mondo interiore di pensieri e sentimenti.

Ricaricano le batterie stando da soli.

Gli introversi generalmente preferiscono ascoltare piuttosto che parlare, sono più riflessivi e molto spesso preferiscono la scrittura all’espressione orale.

Sono in grado di socializzare e possono avere ottime capacità comunicative, ma stanno meglio quando sono da soli o con poche persone fidate.

Molto spesso preferiscono fare lavori solitari o con piccoli gruppi di persone.

 

ESTROVERSI: sono più attratti dal mondo esteriore, di persone ed attività.

Ricaricano le batterie stando in compagnia.

Gli estroversi amano trascorrere il proprio tempo con altre persone, nella maggior parte dei casi preferiscono parlare piuttosto che ascoltare. Preferiscono esprimere i propri pensieri con gli altri, senza stare a pensare o riflettere troppo in solitudine.

Sono predisposti per fare lavori a contatto con il pubblico, dove possono comunicare ed interagire con altre persone.

 

Quando ho scoperto queste caratteristiche, la mia vita è cambiata.

Per la prima volta ho capito che non dovevo cercare di essere qualcun altro. Non dovevo per forza essere socievole, carismatico o l’anima della festa come lo erano altri miei amici.

Potevo essere me stesso… senza dover pensare che ci fosse qualcosa di sbagliato in me.

 

Perché è utile scoprire la nostra personalità?

 

I benefici sono tanti, ma credo che ci siano 3 motivi principali:

 

1 – Ti aiuta a trovare il tuo lavoro ideale.

Scoprendo la tua personalità, ti renderai conto che non sei predisposto per fare tutti i lavori. Nessuno di noi lo è. Ci sono lavori che fanno al caso tuo ed altri invece che non  c’entrano nulla con te. Conoscere la tua personalità ti permetterà di capire quali sono i lavori e le carriere che esprimeranno il tuo vero potenziale.

 

2 – Ti aiuta a conoscerti ed accettarti di più.

Scoprendo se sei un introverso o estroverso, imparerai tanto su te stesso ed inizierai anche ad accettarti di più. Come ti dicevo poco fa, per tanti anni ho pensato che il mio essere introverso fosse un problema, ma scoprendo la mia personalità, ho accettato a pieno la mia introversione, ho smesso di criticarmi e l’ho fatto diventare uno dei miei punti di forza.

3 – Ti permette di capire i tuoi comportamenti e quelli delle persone intorno a te.

“Mi piace passeggiare in natura, leggere un buon libro e stare in tranquillità, ma la mia ragazza si annoia, a lei piace andare alle feste e conoscere nuova gente.” 

Questo è un esempio classico di due persone con delle predisposizioni naturali diverse. Scenari come questo sono una costante nella vita di ognuno di noi: in famiglia, nelle relazioni, al lavoro, con gli amici.

Quando scopriamo la nostra personalità e quella delle persone a noi care, inizieremo a comprendere e a rispettare di più i nostri comportamenti e quelli degli altri.

 

 

Se ti interessa approfondire questo argomento, ti consiglio di leggere ROADMAP. E’ una guida che ho scritto per aiutarti a scoprire la tua personalità, i tuoi punti di forza, le tue predisposizioni naturali e le tue passioni, in modo da creare la tua vita ideale e trovare il lavoro dei tuoi sogni.

 

Con questo siamo arrivati alla fine di questo articolo, spero che ti sia stato utile e se ti va, fammi sapere se sei un introverso o estroverso. 🙂

 

Un caro saluto,
Gabri