Vivere a Dubai: 5 motivi per cui non ci tornerei più.

Non ti ho mai raccontato veramente questo passaggio della mia vita e oggi ho deciso di farlo.

É stata una delle esperienze più difficili e negative del mio percorso e vorrei condividere in particolare 5 considerazioni riguardo la mia vita a Dubai.

Quello che ti racconterò è basato sulla mia esperienza personale, quindi non pensare che sia solamente come lo descrivo io, ma potrebbe esserti utile se hai intenzione di andare a Dubai.

Se hai seguito un po’ la mia storia, saprai che tutto è nato da un corso di management alberghiero che ho svolto in Italia. Dopo quel corso, decisi di andare a Londra per imparare l’inglese, facendo il lavapiatti e quell’ esperienza mi ha permesso l’accesso alla catena alberghiera Hilton, prima a Los Angeles e poi a Dubai per l’apertura di un nuovo Hotel a cinque stelle.

Ero emozionatissimo per la grande opportunità che mi era stata offerta.

Così nel 2002 mi sono trasferito a Dubai, rimanendoci per quasi un anno e crescendo professionalmente all’ interno della catena d’hotel Hilton.

 

Queste sono le 5 ragioni per cui è stata un’esperienza negativa per me:

1) SENZA ANIMA

In primis, sento Dubai come una città finta, nella quale non si percepisce la sua anima, la sua cultura e la sua storia. L’ho percepita come un luogo sentimentalmente vuoto, riempito soltanto dalla superficialità e dalle apparenze.

Infatti è un posto davvero particolare e unico, dove troviamo ad esempio il Burj Al Arab Jumeirah , hotel a 7 stelle. Oppure l’edificio più alto al mondo, il Burj Khalifa, o ancora il Dubai Mall, il centro commerciale più grande del mondo.

Tutto unico e straordinario, appagante per il nostro lato superficiale, ma non abbastanza da colmare l’assenza di quell’anima di cui parlavo prima.

 

2) DISTINZIONI LAVORATIVE

Il secondo motivo riguarda l’ambito lavorativo. A Dubai c’è una grossa distinzione fra chi svolge lavori prestigiosi, d’ufficio e chi invece fa lavori umili e mediocri.

Anche se si trattava di un albergo prestigioso, il settore alberghiero di cui facevo parte, rientrava nella seconda categoria. Insieme al settore edile, ovvero i costruttori di quelle strutture incredibili che contraddistinguono la città.

Si tratta di una mentalità ottusa, di sfruttamento. Ma la cosa che ha ferito di più la mia dignità e la mia sensibilità umana, è stato il “sequestro” del mio passaporto dai miei datori di lavoro. In questo modo, potevano avere il controllo su di me, privandomi della mia libertà. E questo, secondo il mio punto di vista, è inaccettabile. Questo non riguarda ogni lavoro e ogni situazione ovviamente.

 

3) CARRIERA E COMPETIZIONE

Il terzo motivo, è legato a come si comporta questa città rispetto agli stranieri. E’ una città molto competitiva e infatti, molte persone che vengono da fuori rimangono solamente per dei contratti promettenti, più che per la bellezza e la cultura del posto, ma prima o poi, i soldi non soddisfano più, perché nella vita servono le emozioni.

 

4) IPOCRISIA

Al quarto posto c’è l’ipocrisia di questo paese. Hanno delle regole molto rigide, che non permettono ad esempio di baciarsi per strada e consentono la consumazione di alcolici solo in determinati locali. Questa è la repressione culturale che vogliono mostrare, per recitare la parte di una cultura rigida,ma probabilmente, è troppo anche per loro. Lavorando in albergo, ho potuto vedere il “dietro le quinte” dei cittadini, che a causa di questa repressione, trasgrediscono ogni regola di nascosto.

 

5) CALDO SOFFOCANTE

L’ultimo motivo, è il caldo afoso e soffocante che contraddistingue Dubai, che spinge le persone a trascorrere la maggior parte del tempo in luoghi chiusi, con l’aria condizionata, come i centri commerciali.

 

Dopo tutte queste considerazioni negative che ho fatto basandomi sulla mia esperienza personale, posso dirti che probabilmente per tante altre persone, Dubai sarà un luogo fantastico, del quale sono innamorati.

Soprattutto, una città come questa può offrire tante opportunità lavorative importanti, per sviluppare una carriera in poco tempo.

Vivere a Dubai è stata un’esperienza molto importante infatti, per darmi la forza di cambiare e diventare ciò che sono ora.

 

Spero che queste informazioni possano esserti state utili.

A presto,

Gabri